BIOGRAFIA E FOTO DEI GIOCATORI, DEI PRESIDENTI
E DEGLI ALLENATORI CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLA MESTRINA E DEL
MESTRE
- E.Ardit
- Instancabile motorino di
centrocampo, proveniente dal Venezia. Giocò nella
Mestrina nel 1957-'58 e nel 1962-'63.
- Cristian Arrieta
- Cristian
Arrieta è nato il 18 settembre 1979 ad Orlando, in
Florida, da padre spagnolo e madre italiana. Ha giocato
nel Brigano Varese, Novara, Varese, Gravellona Toce e
Sparta, prima di approdare al Mestre in C2 nel 1998. Qui
ha giocato per quattro stagioni. È un buon jolly
difensivo, potendo giocare sia sulle fasce sia al centro
del reparto arretrato; inoltre nell'ultima, travagliata
stagione nel Mestre è dovuto tornare al ruolo di
attaccante, che aveva ricoperto fino a 13 anni, ed ha
realizzato un gran numero di reti. Ha poi militato nella
Pro Vercelli. Nel 2005 è risultato uno dei tre vincitori
della prima edizione del reality-show sul calcio "Campioni"
ed ha giocato il precampionato nell'Inter.
- Nicola
Barasso
- Simpatico
ed estroverso portierino campano, nato a Castellammare di
Stabia il 21 novembre 1982. Portiere di riserva del
Mestre 2001-'02, è poi tornato al Genoa, di cui è
portiere titolare nel 2006-'07 in serie B.
- Mario Barbon
- Mario Barbon (1916-1976).
Centravanti, fu ceduto dal Mogliano alla Mestrina nel
1938. Dopo un anno nella Mestrina in serie C (1938-'39),
passò al Modena (serie A). Dopo la guerra tornò alla
Mestrina di Mister Guido Testolina che vinse il
campionato 1945-'46 venendo promossa in serie B. In
questa categoria, Barbon si distinse come interprete dell'innovativo
modulo di gioco "WM"che fece soprannominare la
Mestrina "il piccolo Torino".
- Antonio
Bardella
- Antonio Bardella, terzino
sinistro, nato nel 1950. Prodotto del vivaio mestrino,
esordì in prima squadra, assieme al portiere Tiengo, nel
1968-'69, agli ordini dell'allenatore Blason. Arancione
per 11 anni di seguito, collezionò 323 presenze (record
assoluto per la società) e segnò anche 8 reti,
prevalentemente di testa.
- Mattia Biso
- Mattia Biso, nato il 6
maggio 1977 a Lerici (La Spezia), centrocampista di
qualità, ha giocato nel Mestre dal 2000 al 2002. Di lui
si rivcorda tra l'atro il rigore descisivo procurato nel
big-match per il primo posto in classifica fra Mestre e
Padova nel 2001. Titolare nell'Ascoli che in serie B nel
2004-'05 è giunto ai playoff ottenendo il ripescaggio
nella massima serie, Mattia Biso ha militato ancora nei
bianconeri in serie A: nel campionato 2005-'06 ha giocato
90' a S.Siro sia contro l'Inter sia contro il Milan
risultando uno dei migliori in campo per la propria
squadra. A gennaio 2006 è andato al Catania (1 goal in
serie B), con il quale è risalito in serie A e dove
gioca nella stagione 2006-'07.
- Edy
Bivi
- Edy Bivi, attaccante di Latisana, approdò
alle giovanili della Fiorentina. Il Conte Foscolo, all'epoca
dirigente della Mestrina, riuscì a portarlo in
arancionero. Bivi restò al Mestre dal 1979 all'81,
realizzando 11 goals nella prima stagione, 6 nella
seconda e 12 nella terza. Nel 1981 venne ceduto al
Catanzaro in serie A, pare per una cifra pari a circa 512.000
euro. Ebbe un'importante carriera in serie A.
- Rino
Bon
- Giocò nella Mestrina
negli anni '60.
- Bragagnolo
- Trequartista bassanese,
geniale e amante del dribbling, militò nella Mestrina
per sei campionati, negli anni '70.
- Canella
- Portiere dal rendimento
constante. Anni '70.
- Vito
Caon - Caon
1990 - Articolo
su Caon
- Vito Caon, nato a
Chirignago il 24 giugno 1923, cominciò a dare i primi
calci al pallone nel patronato di S.Andrea a Chirignago e
poi in quello dei Francescani a Marghera, inizialmente
come portiere. Entrò a far parte delle giovanili della
Mestrina nel 1940; qui si distinse nel ruolo di difensore
centrale e venne promosso in prima squadra. Giocò nella
Mestrina come difensore centrale e poi come centro
mediano metodista per oltre dieci anni, fino al 1951,
disputando un totale di più di 300 partite. Nel 1951-'52
fu allenatore-giocatore del Cittadella, quindi appese le
scarpette al chiodo. Fiore all'occhiello della sua
carriera la promozione in serie B, conquistata con la
Mestrina nel 1945-'46, e la successiva stagione nella
seria cadetta, nella quale nessuno dei suoi avversari
diretti riuscì a segnare contro la formazione arancione.
Dal 1997 viene disputato a Mestre un torneo per squadre
primavera dedicato alla memoria di Vito Caon.
- Ivano Cesaro
- Ala sinistra rapida e
pronta al tiro, Ivano Cesaro giocò nella Mestrina per
diversi anni, ma esplose in particolare nel campionato
1953-'54, quando l'allenatore Duilio Rallo lo affiancò
al centravanti Saro. Per lui vennero rifiutate due ricche
offerte da parte della Spal.
- que stagioni: nel 1960-'61
(33 presenze), nel 1961-'61 (29), nel 1962-'63 (30), nel
1963-'64 (22) e nel 1964-'65 (31).
- Luciano Favero
- Difensore, ha giocato in
serie A per diversi anni, nella Juventus. Nel 2003-'04 ha
militato nel Mestre 2003, in Terza Categoria.
- Sergio Floccari
- Nato a Vibo Valentia il 12 novembre 1981.
Il miglior prodotto del vivaio del Mestre negli anni '90,
Floccari, attaccante forte tecnicamente, rapido e
prolifico. Alto 178 cm per 74 kg. Ha collezionato 4
presenze in C2 nel Mestre 2000-2001; è esploso nel
Faenza in C2 nel 2001-'02 (33 presenze con 10 goal), per
passare poi al Genoa in B e quindi al Rimini in serie C1
(2 stagioni, 55 gare e 17 goal) e in B (2 reti in 18
partite nella prima metà della stagione 2005-'06). Nel
mercato di gennaio 2006 è passato in forza al Messina (in
comproprietà con l'Atalanta) in serie A ed ha esordito
nel massimo campionato italiano il 18 gennaio 2006 negli
ultimi minuti di Messina-Lazio; esordio dal primo minuto
il 29 gennaio 2006 in Messina-Cagliari; prime reti in A:
doppietta in Messina-Juventus: 2-2 del 18 febbraio 2006.
In forza al Messina in serie A nel 2005 -'06 e nel 2006-07,
ha totalizzato 45 presenze e 5 reti. Nel 2007-'08 all'Atalanta.
- Roberto
Furlan
- Roberto Furlan (Monselice, 10 novembre
1953 - Parma, 31 ottobre 1978). Calciatore di grandissima
classe, mosse i primi passi a livello calcistico nel
Monselice e poi nel Parma. Assegnato come militare alla
caserma mestrina "Edmondo Matter", fu per caso
notato da Tiziano Longhin e il patron arancionero riuscì
ad ottenere Furlan dal Parma. Nel 1973-'74, con 2 reti in
24 presenze, contribuì subito alla promozione in C della
Mestrina. L'anno successivo tuttavia le sue 3 reti in 38
partite giocate non evitarono tuttavia la retrocessione
in D. Per due stagioni tornò al Parma in serie B. Nel
1976 si fecero però sentire i primi sintomi di una
crudele malattia incurabile che l'avrebbe condotto alla
morte prematura. Nonostante la sua diagnosi fosse già
senza speranza, il presidente del Mestre Maccatrozzo
decise ugualmente di ricomprarlo per fargli giocare un'ultima
stagione nella Mestrina (1977-'78, 25 presenze e un goal).
Roberto Furlan si spense a soli 25 anni, il 31 ottobre
1978, all'ospedale di Parma. Allo sfortunato calciatore
era intitolato uno dei club di tifosi arancioneri ("Aurora
Furlan").
- Gabriele Graziani
- Figlio di Ciccio, goleador del Torino e
della nazionale italiana campione del mondo a Spagna '82.
Gabriele Graziani, soprannominato "Ciccio" dai
compagni di squadra, ha giocato nel Mestre nel 1998-'99 (7
reti, nessun rigore). Fortissimo fisicamente, non per
questo non ha piedi buoni ed è un grande goleador. Ha
giocato anche nell'Arezzo. È poi passato al Mantova, nel
quale ha giocato a più riprese in C2 e C1 (69 goal per
lui in questi campionati con la maglia del Mantova), per
esordire poi in serie B nel 2005. Quando gli è capitato
di segnare a sue ex squadre, come il Mestre o l'Arezzo,
non ha mai voluto esultare. Il suo esordio nella
cadetteria è stato trionfale, avendo realizzato due
goals nelle prime due partite e portato il Mantova in
vetta alla classifica dopo le prime giornate: a fine
stagione saranno 8 (?) le sue reti. Al Mantova in B anche
nel 2006-'07.
- Giuliano
Groppi
- Giuliano Groppi, detto
"Pippo", nacque nel 1951. Difensore centrale,
giocò nelle giovanili del Marghera. Richiesto
giovanissimo dalla Reggiana, preferì restare a Mestre e
firmò per la Mestrina. Qui giocò nel 1968-'69 (27
presenze), nel 1969-'70 (26 presenze e 1 goal), nel 1970-'71
(32 presenze e 1 goal), nel 1971-'72 (33 presenze e 1
goal), nel 1972-'73 (31 presenze e 2 goals). Dopo la
Mestrina, militò nel Clodiasottomarina, nell'Udinese e,
in serie A, nel Catanzaro e nel Brescia. Nel 1981-'82
rifiutò il Verona (serie B) per tornare nel Mestre, nel
quale disputò 3 campionati di C2, intervallati da un
anno di C1. Collaborò con la società del Mestre di
Dalla Costa sul finire degli anni '90.
- Mario Liberalato
- Mario Liberalato, portiere,
cominciò a giocare nei pulcini della Mestrina a 11 anni.
Arrivò in prima squadra prima della guerra, ma le sue
stagioni più importanti alla Mestrina furono dal 1957 al
1961. Nel 1961 fu chiesto in prova dal Milan, che lo
provò in amichevole a San Siro contro il Santos di Pelè:
quest'ultimo provò a tirare da tutte le posizioni ma
Liberalato parò tutti i tentativi e venne preso dal
Milan di Rivera, col quale giocò in serie A per due
stagioni. Nell'ambito del suo trasferimento il Milan
giocò un'amichevole allo stadio "F.Baracca" di
Mestre (vedi la foto di Rivera sul campo di Mestre).
- Tiziano
Longhin - Longhin
articolo 1 - Longhin
articolo 2
- In gioventù fu portiere
nella Diadora e in B con l'Anconitana. Imprenditore nel
ramo dei lampadari, divenne commissario straordinario
della Mestrina dal 1965 al 1973. Riuscì ad organizzare
tanti campionati con un occhio al bilancio e colse una
promozione nella serie C unica, nel 1973, prima di cedere
la società a Erminio Maccatrozzo.
- Andrea Manzo
- Nato a Mestre il 5
novembre 1961. Prodotto dal vivaio arancionero all'epoca
del presidente Longhin, difensore. Andrea Manzo passò al
Padova (C1), al Vicenza (B), infine in serie A militò
nella Fiorentina, nella Sampdoria e, per quattro anni,
nel Milan, poi giocò con Avellino e Cesena. Nel 1995-'96
tornò a giocare nel Mestre: in serie D (allora CND)
contribuì al campionato vincente del Mestre di Ennio
Gazzetta che stravinse il girone e tornò tra i
professionisti; Andrea Manzo giocava nel ruolo di libero
ma fungeva spesso anche da regista avanzato e da
dispensatore di palloni per l'attacco. L'anno successivo
giocò nel Mestre in C2, prima di ritirarsi e iniziare la
carriera di allenatore, prima nel Conegliano e, dopo una
parentesi in squadre di infimo livello, al PortoSummaga,
poi in serie A al Parma (la primavera e, nell'ultima
giornata del 2007-'08, la prima squadra). Sposato con la
campionessa di fioretto (e ora di mountain-bike) Dorina
Vaccaroni.
- Giovanni Mialich
- Giovanni Mialich, nato nel
1934, nelle giovanili dell Mestrina fu il successore di
Vito Caon nel ruolo di centromediano metodista. Nel 1951
passò alla Sampdoria in serie A.
- Andrea Milani
- Terzino destro classe 1980
del Mestre in C2 nel 2002-'03, poi a Cittadella (C1) dal
2003 al 2006, al Bari (B) nel 2006-'07.
- Italo
Niero
- Giocatore negli anni '50-'60.
- Stefano
Paggiarin
- Portiere di riserva, subentrò a Tiengo
nel finale dell'amichevole Mestre-Milan (organizzata nel
1979 al "F.Baracca" in occasione della cessione
ai rossoneri di Liberalato) e parò un rigore a Gianni
Rivera. Nereo Rocco lo chiese al presidente mestrino
Maccatrozzo a titolo gratuito ma di fronte alle eccessive
richieste economiche del Mestre non se ne fece nulla. Il
pur giovanissimo Paggiarin si sarebbe ritirato dal calcio
di lì a pochi mesi, forse deluso per non essere
approdato al Milan.
- Cristian
Pallanch
- Cristian Pallanch è stato
centrocampista del Mestre in C2 dal 1998-'99 al 2002-'03.
Inizialmente schierato a destra, ha per lo più ricoperto
il ruolo di regista in mezzo al campo. Milita nella
Sacilese.
- Dino
Panzanato
- Nato a Favaro il 13 agosto
1938, Dino "Tita" Panzanato, difensore,
approdò alla prima squadra arancionera nel 1958-'59 e
collezionò 25 presenze. Giocò nel Vicenza, nell'Inter
di Herrera, nel Modena e nel Napoli, nel quale disputò
ben nove stagioni.
- Potente
- Portiere di riserva della
Mestrina nel 1975-'76, proveniva dal Favaro.
- Ranzani
- Arrivò alla Mestrina, in
prestito dalla Spal, nella stagione 1963-'64 (34 presenze).
- Reif
- Voluto da Longhin, arrivò
a Mestre nella parabola discendente.
- Robazza
- Fu presidente dal 1980 al
1987. Cambiò il nome della squadra da Mestrina a Mestre
e nel 1982 colse una storica promozione in serie C1. Nel
1987 cedette la società a Pagotto, che era in trattative
con Zamparini per l'assorbimento e la sparizione del
Mestre (ma Robazza si dichiarò in seguito all'oscuro e
contrario a tali operazioni).
- Giorgio
Rumignani in panchina - Rumignani ad una festa - Rumignani oggi
- Allenatore, Giorgio Rumignani, proveniente
da Udine (serie B), fu chiamato a Mestre da Francesco
Foscolo nel 1979 per il neopresidente Guido Robazza.
Arrivò settimo ma non rimase alla Mestrina e preferì
accasarsi a Forlì. Tornò a Mestre nel 1981 e guidò gli
arancioneri alla storica promozione in serie C1, dopo lo
spareggio di Modena (6 giugno 1982) contro la Vigor
Senigallia, risolto da un colpo di testa del neoentrato
Zanotto a 7' dalla fine. Era il Mestre dei vari Groppi,
Speggiorin, Tiengo, Tonetto, Ballarin, Trevisanello,
Garbin, Di Spirito e del bomber Rombolotto (10 reti).
Rumignani rimase alla guida del Mestre anche in C1 ma la
squadra crollò di schianto nelle ultime sette giornate (solo
quattro punti) e retrocesse. Rumignani lasciò Mestre
dopo un totale di 103 panchine; allenò tra le altre
squadre Teramo e Reggiana.
- Ruggero
Salar
- Mediano metodista in serie
A, campione di triathlon e cestista, arrivò alla
Mestrina come allenatore, dal 1964 al 1966 (il primo anno
come direttore tecnico).
- Scatto
- Difensore (libero),
proveniente dalle giovanili della Mestrina. Giocatore
serio e riflessivo, collezionò 14 presenze nel 1972-'73,
34 nel 1973-'74, 15 nel 1974-'75 e 34 nel 1977-'78.
- Marco Scarpa
- Marco Scarpa, mezzapunta
di Chioggia, arrivò da quest'ultima squadra al Mestre
nel campionato di Eccellenza 1994-'95. Con il Mestre
conquistò due promozioni (nel 1995-'96 giocando da prima
punta mise a segno 12 reti), poi giocò per un po' in
serie C2, da centrocampista di sinistra. Molto longilineo
ma dotato di piedi sensibilissimi, il "fenicottero
di Chioggia" passò poi al Cittadella e anche con
quest'ultima squadra ottenne due promozioni. In serie B
giocò diverse partite e segnò diversi goals. Gioca ora
nell'Alto Adige.
- Ivo
Schiavon
- Presidente della Mestrina
nella stagione 1962-'63, affidò la squadra all'allenatore
Giacomo Blason ed ottenne un quarto posto in campionato,
valorizzando tra gli altri il giovane stopper Zamengo.
Ivo Schiavon cedette la società a Giovanni Bolgan.
- Michele
Serena
- Laterale destro di difesae
centrocampo, Michele Serena nacque a Mestre
il 10 Marzo 1970.
Crebbe nelle giovanili del Calcio Mestre, con il quale
giocò una partita in C2 nel 1986-'87. Giocò poi in
squadre come Juventus, Inter, Parma, Sampdoria,
Fiorentina, Atletico Madrid (1998-'99) e nell'Italia. Ha
allenato l'A.C.Mestre in Promozione nella prima giornata
del campionato 2005-'06. Ulteriori informazioni: link.
- Agostino Siviero
- Agostino Siviero, detto
"Tyson" per la grinta profusa sul terreno di
gioco, "mitico" per i tifosi. Difensore
centrale arcigno e forte fisicamente, non lasciava spazio
agli attaccanti avversari. Carattere chiuso e un po'
scontroso anche fuori dal campo, militò dapprima nel
Padova in serie B (una promozione) e in serie A. Arrivò
a Mestre in C2 nel 1996 e qui rimase per sette anni (fino
al 2003), fatta eccezione per una breve parentesi all'Arezzo
in C1. Per più di un anno ai vertici delle classifiche
delle medie-voto della serie C.
- Adolfo Sormani
- Figlio del grande Angelo
Sormani oriundo della nazionale italiana di calcio negli
anni '60, Adolfo "Dodo" Sormani ha giocato come
fantasista offensivo e regista di centrocampo nel Mestre
1995-'96, contribuendo alla sua promozione in C2 e
giocando anche numerose stagioni in quest'ultima
categoria. Grande visione del gioco, Sormani aveva piedi
buoni sia come assist-man sia come realizzatore. Con una
tale capacità di creare gioco non poteva non diventare
allenatore: finora è stato il mister del Conegliano nel
2003-'04 e del ChioggiaSottomarina nel 2004-'05 e 2005-'06.
- Luca Tabbiani
- Mezzapunta e tornante destro dal tocco
vellutato, Luca Tabbiani (classe 1977) è nato
calcisticamente nelle giovanili del Genoa, con il quale
ha anche esordito in serie B, ha quindi giocato nel
Mestre 2000-'01 in C2 (5 reti, nessun rigore), nella
Cremonese in C2, C1 e nella serie B 2005-'06, nel Bari (B)
2006-'07 (un goal finora).
- Tedesco
- Giocò nella Mestrina
negli anni '60.
- Guido
Testolina
- Guido Testolina da
giocatore fu mediano in squadre di serie C. Iniziò ad
allenare, dopo alcune squadrette locale, le giovanili e
poi la prima squadra dell Mestrina. Quest'ultma divenne
nelle sue mani la formazione capace di conquistare la
priomozione in serie B nel 1945-'46 e di essere
soprannominata "Piccolo Torino" per il gioco (l'innovativo
modulo "WM") che l'avvicinava all'allora
fortissima squadra granata. Portò la squadra in testa
alla serie B fino alla tredicesima giornata di andata,
poi la squadra ebbe un crollo e retrocesse in C. Allenò
la Mestrina nelle successive stagioni in C, fino al 1950.
Passato all'Udinese assieme a tre importanti giocatori
acquistati dalla Mestrina, riuscì a dominare il
campionato di serie B e ad ottenere la promozione in A
con i bianconeri friulani.
- Tono
Tiengo
- Toni Tiengo, portiere, prodotto del vivaio
arancionero, esordì in prima squadra nel maggio 1969 (serie
D). Grandissimo portiere, collezionò con la maglia
mestrina 243 presenze, l'ultima nello storico spareggio
per la promozione in C1 vinto dal Mestre per 1-0 a Modena
sulla Vigor Senigallia.
- Mario Tonello
- Centravanti proveniente dalle giovanili
del Padova, approdò alla Mestrina nel 1961. Tipico
centravanti potente fisicamente, segnò molte reti, circa
13-15 a stagione. Collezionà 145 presenze, così
suddivise: 1961-'62 (30), 1962-'63 (27), 1963-'64 (29),
1964-'65 (29), 1965-'66 (30). Fu ceduto da Longhin al
Pordenone.
- Gianfranco
Trevisanello
- Gianfranco Trevisanello, difensore
centrale. Proveniente dal Chirignago, giunse a Mestre,
dove dal 1973 al 1983 registrò 307 presenze in
campionato con la maglia arancionera, con la quale
conquistò tre promozioni e che lasciò dopo la
retrocessione dalla C1 avvenuta nel 1983. Fu per lungo
tempo capitano della squadra.